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La sempre più triste storia berlusconiana

Dalle ultime vicende sta emergendo un appunto ancora più triste sulla vita berlusconiana . Il caso "tarantini". Un giovanotto che provvedeva a portare al presidente del consiglio delle puttane.

Ma chiediamoci un momento se per procurarsi una puttana, berlusconi ha bisogno di un venditore di protesi di bari? E qui appare il lato tragicomico dell'intera vicenda. Forse berlusconi per una volta ha detto una semi-verità.

Berlusconi vive delle sue illusioni, vive nell'idea di essere un artista (scrive canzoni che obbliga i suoi invitati ad ascoltare), nell'illusione di essere un intellettuale (rubò anni fa la traduzione di un classico filosofico ad un vecchio docente e se ne attribuì la paternità). Soprattutto vive nell'illusione di essere un playboy.

Quando dice che lui non sapeva fossero puttane dice quindi una semi-verità... lui probabilmente lo sospettava ma lo negava a se stesso.

Questo abile tarantini arrivava a casa berlusconi con un paio di ragazze. berlusconi faceva il suo show da intrattenitore e poi... finiva a letto con qualcuna delle puttane portate da tarantini.

Il nano, mentendo a se stesso prima che agli altri, poteva quindi credere di essere un seduttore.

Tarantini era l'amico che gli portava giovani ragazze disponibili e che quindi andava aiutato.

Le puttane veniva pagate ed erano contente.

Una storia comica nella sua tragicità. Una storia perfetta per l'era berlusconiana.

Pubblicato il 4/7/2009 alle 0.26 nella rubrica diario.

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