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ItaGlia Vs Polizia di Stato

C'è qualcosa di marcio in Danimarca. E qualcosa di strano in itaGlia. Raramente uno stato è in lotta con la propria polizia. Molto molto raramente un governo di destra è in lotta con la polizia.
Risulta evidente perchè questo governo sia in lotta con la magistratura (non tutta in realtà, solo una piccola parte della magistratura, quella che fa il proprio lavoro). Si capisce perchè sia in lotta con l'informazione. Si capisce benissimo perchè sia in lotta con la rete. Ma da una prima analisi risulta veramente arduo capire come uno governo del genere possa essere in lotta con la Polizia di Stato.
Si potrebbe pensare che siano tagli generalizzati. Non è così. Mentre alla polizia si tagliano i fondi, all'esercito vengono destinati miliardi di euro per la realizzazione di nuovi aerei da guerra.

Ci sarebbe da spiegare alla casalinga padana, che è stata messa in allarme dal martellamento mediatico sugli stupri, se limitare il numero di volanti per la strada costruendo però nuovi aerei da guerra la tuteli maggiormente.

Un aereo da guerra è molto più veloce ed ha molta più potenza di fuoco che una volante della polizia. Un aereo può fare il giro del quartiere in pochi secondi. Una voltante ci mette ore. Un agente per strada ha solo una piccola pistola. Un aereo ha addirittura i missili. Ma nonostante questo, forse perchè non sono un ottuagenario generale italiano, mi risulta difficile immaginare come un aereo a 1000 metri di quota possa fermare uno stupro o prevenire una rapina.

Potrebbe lanciare un missile a guida laser sullo stupratore. Ovviamente dopo che ha terminato con la vittima, altrimenti il risultato non sarebbe del tutto positivo.

A parte queste facezie. Torniamo alla domanda. A cui non darò una risposta, ma invito voi a pensarci: perchè un governo di destra è costantemente in lotta con la Polizia di Stato? La risposta non è così logica come potrebbe sembrare. 

Pubblicato il 12/6/2009 alle 20.24 nella rubrica diario.

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